PEPERONI RIPIENI ALLA SICILIANA

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Un altro piatto della tradizione siciliana sono: i peperoni ripieni, che dalle mie parti chiamiamo ‘Pipi Chini’. Una ricetta ricca di sapore, che amo preparare in estate con i peperoni piccoli e tondi. All’interno c’è un ripieno saporito di pan grattato, capperi di Pantelleria (oppure olive nere), prezzemolo, parmigiano veg di mandorle, qualche pezzetto di pomodoro fresco unito a della salsa per dare umidità, e un po’ di erba cipollina. Per finire io aggiungo sempre della mozzarella di riso.
Buoni tiepidi ma anche freddi, sono eccezionali specialmente se mangiati il giorno dopo la preparazione.

👉 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 10 peperoni piccoli e tondi

– pan grattato di mais senza glutine q.b

– pan grattato di riso senza glutine q.b

– 60 gr parmigiano Veg di mandorle

– mozzarella di riso q.b

– due pomodori

– salsa di pomodoro q.b

– una manciata di capperi di Pantelleria o olive nere (facoltativi)

– prezzemolo q.b

– qualche filo di erba cipollina

– curcuma e coriandolo q.b

– sale rosa ed olio evo q.b

🍴 Preparazione

1. Lavare i peperoni piccoli, togliere la parte superiore ( il cosiddetto ‘cappello’) e metterla da parte, quindi svuotateli con cura dai semi.

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2. Ungere sia esternamente che internamente i peperoni, compresi i “cappelli” con un po’ di olio evo e salarli leggermente. Preriscaldare il forno a 200° in modalità statico – ventilata.

3. Passiamo al ripieno: In una ciotola mescoliamo i due tipi di pan grattato senza glutine, il prezzemolo, l’erba cipollina e i capperi tritati finemente (oppure le olive nere), unite anche il parmigiano veg di mandorle, un pizzico di sale rosa, le spezie, il pomodoro privato della buccia (tagliato a cubetti piccoli), e qualche cucchiaio di salsa di pomodoro. Aggiungere quindi al composto tanto olio quanto basta a inumidire il tutto senza renderlo ‘troppo umido’ poiché deve risultare un composto sgranato ma soffice.

4. Alla base di ogni peperone mettete dei cubetti di mozzarella di riso, seguite con la farcia preparata in precedenza e finite aggiungendo altri cubetti di mozzarella vegetale. ‘Chiudete’ coprendo con le calottine tagliate all’inizio.

5. Rivestite la teglia con la carta forno unta d’olio, e ponete i peperoni, spolverateli con parmigiano di mandorle.

6. Irrorateli con abbondante olio extravergine d’oliva, comprimendoli bene affinché non si secchino troppo durante la fase di cottura.

7. Cuocete a 190° per circa 45 minuti.

8. Serviteli tiepidi, ma il mio consiglio è di gustarli ben freddi 😋 magari accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso.

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📒 Note

– Per il parmigiano Veg di mandorle: vi basterà tostare delle mandorle con del sale rosa, dopo aggiungere del lievito alimentare in fiocchi e tritare il tutto finemente in frullatore.

– Potete realizzare questa ricetta anche con del pangrattato integrale classico.

– Per la mozzarella di riso se avete tempo potete anche realizzare la mia mozzarisella con latte di riso auto prodotto (ricetta nei post precedenti) oppure produrne una voi, ne esistono diverse versioni vegetali e presto ve ne mostrerò anch’io qualcun’altra 😉.

🌱The Happy Rabbit🐰

 

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FALAFEL DI FAVE AL FORNO

I falafel sono una pietanza mediorientale e consistono in polpette speziate e fritte a base di legumi – tra cui i più utilizzati sono ceci, fave e fagioli – 

La sua versione più antica probabilmente conteneva fave macinate, pressate in palle o dischi, e fritte. I ceci le hanno rimpiazzate quando la ricetta si è diffusa in tutta la cucina levantina. I falafel hanno origini antichissime, alcuni storici ipotizzano addirittura che venisse preparato un impasto simile già dagli antichi egizi. Oggi sono spesso venduti come street food, e normalmente si usano per farcire le pite (o piadine in rivisitazione europea) insieme a hummus, tahini, yogurt, pomodoro e melanzane grigliate. Quella che vi propongo io è una ricetta antica, passatami da una conoscente israeliana a cui ho apportato delle leggere modifiche.

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👉 Cosa ti serve?

Ingredienti per 4 persone 📝

– 900gr di fave e piselli già cotti;

– cipolla q.b

– prezzemolo q.b

– un pizzico di cumino;

– coriandolo q.b

– curcuma q.b

– zenzero q.b

– 2 cucchiai di farina di ceci;

– 2 cucchiai di farina di riso;

– 1 pizzico di bicarbonato (facoltativo)

– semi di papavero (facoltativo)

– sale rosa q.b

– Olio evo q.b

– olio di mais o girasole q.b ( servirà per spennellare i falafel prima della cottura )

🍴 Preparazione

1. Premessa: Se avete a disposizione delle fave e piselli freschi quanto meglio, altrimenti vanno benissimo anche quelli surgelati. A questo punto vi consiglio di preparare fave e piselli qualche oretta prima in modo che possano essere ben asciutti e scolati dopo la cottura.

2. Iniziamo con il prendere una pentola o padella abbastanza capiente, in cui faremo un leggero soffritto di cipolla, seguito dall’aggiunta di fave e piselli (precedentemente sbucciati e lavati se freschi).

3. Copriamo con acqua lasciando cuocere 20/30 minuti circa, fino a cottura ultimata. Aggiustate di sale eventualmente.

4. Dopo la cottura prendete un colapasta e lasciatele scolare.

5. Nel bimby o in un frullatore abbastanza potente, versate le fave con i piselli, prezzemolo, spezie, sale e un filo di olio evo. Frullate bene il tutto.

6. Trasferite il composto in una ciotola e aggiungete i cucchiai di farina di ceci e di riso che serviranno a legare meglio il composto.

7. Formate tante palline dalle dimensioni medie e lasciatele riposare in frigo per una mezz’oretta.

8. Ricoprite una teglia con della carta da forno, distribuite i falafel e spennellateli con un po’ di olio di semi. Infornate a 180°C per 20 minuti circa.

9. Servite i falafel ben caldi, accompagnati da una bella insalata , hummus o da alcune salsine che potrete mettere in tante piccole ciotoline.

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📒 Note

– Potete realizzare i falafel anche con solo fave o altri legumi a vostro piacere, il procedimento non cambia.

– In base ai legumi a volte si possono anche omettere le farine oppure aggiungerne in piccole quantità.

– I semi di papavero sono facoltativi come già detto, se li gradite, dopo aver formato le polpettine potete cospargerli di quest’ultimi.

– Io non amo molto la frittura, ma se lo gradite potete preferirla alla cottura al forno. Suggerisco un olio di semi di arachide.

🌱The Happy Rabbit🐰