PIZZA SEMPLICE DI QUINOA TRICOLORE SENZA GLUTINE

Ebbene si, questa pizza l’ho denominata semplice perché effettivamente lo è visto che non bisogna impastarla, aspettare ore di riposo per la lievitazione ecc… Si potrebbe dire anche che sia “salutista” visto che è ricca di proteine e di carboidrati buoni. Una sana alternativa, secondo me, anche per chi sta seguendo un regime ipocalorico e non vuole rinunciare al gusto della pizza. Era da molto tempo che volevo realizzarla poiché mi era stata passata la ricetta da una coetanea inglese celiaca, che mi diceva che aveva trovato questa versione della pizza molto più buona della versione classica. A mio avviso è squisita, penso la rifarò molto più spesso rispetto alla classica, però è doveroso dire che ha un gusto particolare quindi chi non ha mai mangiato la quinoa potrebbe trovarla insolita ma non preoccupatevi, i condimenti giusti sapranno conquistare tutti i commensali. Provatela!

👉🏻 Cosa ti serve?

INGREDIENTI PER LA BASE 📝

– 200 gr quinoa tricolore

– 50 ml acqua minerale

– 2-3 cucchiai di olio evo

– il succo di mezzo limone 🍋

– ½ cucchiaino di sale

– un punta di lievito istantaneo per pizza o bicarbonato

– un pizzico di pepe nero e curcuma

PER FARCIRE

– salsa di pomodoro cruda 🍅 condita (con sale, pepe, olio evo e origano)

– rucola

– melanzane 🍆 grigliate e poi marinate con aglio,olio evo e origano

– mozzarisella (o altro formaggio vegetale)

– pomodori secchi

STRUMENTI PER LA PREPARAZIONE

– frullatore ad immersione

– teglia da 23,5 o 25 max

🍴 Preparazione

1. Sciacquate la quinoa, e mettetela in ammollo in abbondante acqua fredda con il succo di mezzo limone per 8-10 ore o per una notte.

2. Dopo l’ammollo sciacquate nuovamente la quinoa, scolatela e versatela in un boccale alto e largo insieme ai 50 m di acqua, il sale, la curcuma, il pepe, il lievito e l’olio e frullate fino ad ottenere un composto liscio ma non liquido. Ci vorranno circa 5-7 minuti con il frullatore ad immersione quindi non scoraggiatevi se notate che all’inizio non ottenete un composto cremoso.

3. Foderate di carta forno una teglia del diametro di 23,5 cm, ungetela e versate il composto di quinoa. Infornate in forno ventilato a 200°C per 20 minuti,

4. Trascorso il tempo, sfornate la pizza, girate la base di quinoa in modo da avere il fondo rivolto verso l’alto e conditela con la salsa di pomodoro, la rucola, le melanzane, la mozzarisella e i pomodori secchi. Aggiustate di sale e pepe se lo desiderate.

5. Proseguite la cottura per altri 10-15 minuti circa.

6. Gustatevi ora la vostra pizza .

📒 Note

– Se volete gustare la pizza per cena vi consiglio di mettere la quinoa in ammollo la mattina presto tra le 07:00/8:00 am.

– Per questa ricetta ho usato la Quinoa Tricolore ma se non la trovate potete usare un’altra tipologia, vi consiglio la Quinoa Reale.

– Se non avete il frullatore ad immersione va bene un classico frullatore o tritatutto.

– Per i condimenti potete spaziare a seconda dei vostri gusti o fantasia se volete sostituire quelli della ricetta.

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

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PIADINA VEGAN

Piadina vegana integrale farcita con maionese di riso, rucola, affettato vegetale di lupino e funghetti sott’olio

Eccomi di nuova tornata a scrivere ✍🏻 nel blog dopo un periodo di assenza. Pronta e carica come sempre 😁💪🏻 oggi vi propongo questa fantastica (perché lo è davvero credetemi) ricetta, migliorata con il tempo, della piadina vegana fatta in casa. Qualche annetto fa ho provato diverse volte a ricreare una ricetta buona dal punto di vista della fragranza ma al contempo anche della morbidezza ma alla fine non era soddisfatta. Nell’ultimo periodo ho apportato alcune modifiche alla ricetta e voilà, un successone. Provatela!

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

Per 10- 12 piadine

– 210 gr farina di grano tenero Maiorca

– 200 gr farina di farro integrale

– 90 gr semola di grano duro Russello

– 30 gr olio evo

– 200 gr latte d’avena o miglio

– 50 gr di acqua minerale

– 6-7 gr sale

– un pizzico di bicarbonato

– un pizzico di curcuma

🍴 Preparazione

1. Mettete nel boccale del Bimby il latte vegetale, l’acqua e l’olio, e fate andare per 1:30 min 37°C vel 1;

2. Aggiungete le farine,il bicarbonato e il sale e lavorare 2 min vel spiga;

3. Prendete l’impasto e dividetelo in 10-12 palline;

4. Lasciate riposare per circa 30 minuti e poi stendete il più sottile possibile, aiutandovi col matterello.

5. Se volete ottenere una forma ovale “perfetta” per la vostra piadina, aiutatevi con un piatto piano da portata che appoggerete sulla piadina una volta stesa; con l’aiuto di un taglia pizza andate invece a tagliare i bordi in eccesso. Non buttate i ritagli di pasta ma raccoglieteli e formate un’altra pallina che andrete poi successivamente a stendere.

6. Sistemate le piadine stese in un vassoio ricoperto da un foglio di carta oleosa, disponendole una sopra l’altra con in mezzo sempre un foglio di carta forno per non farle appiccicare. Avvolgete il vassoio con della pellicola trasparente in modo tale da non far seccare le piadine. Non è necessario riporle in frigo.

7. Quando sarete pronti per la cottura, scaldate una padella antiaderente e cuocete la piadina da ambo le parti, avendo cura di sgonfiare le eventuali bolle che si formeranno;

8. Farcire a piacimento.

Piadina vegana integrale farcita con maionese di riso, rucola, affettato vegetale di lupino e pomodori secchi 

📒 Note

– Questa ricetta è realizzabile anche con un mix per pane senza glutine.

– È possibile sostituire le farine con quelle che più vi aggradano; io consiglio sempre la farina di farro o la farina di grano tenero tipo 1 in mancanza delle farine derivanti da grani antichi.

– Chi non possiede il Bimby può impastare tutto “a mano”. Basta riscaldare i liquidi (latte,olio e acqua) in un pentolino avendo cura di non farli bollire poiché devono essere solo intiepiditi. Successivamente aggiungere quest’ultimi lentamente agli ingredienti secchi. Impastare per circa 5 minuti.

– 🌱The Happy Rabbit 🐰 –

GRANITA AL CAFFÈ ☕️ 


La granita, si proprio lei, il “dolce” freddo al cucchiaio più gustato nelle stagioni calde. Adesso siamo a settembre è vero, ma la granita qui in Sicilia (sopratutto quella al caffè) è sempre ben apprezzata anche perché qui da me l’estate continuerà ancora per un bel po’. Nella zona del messinese, la granita al caffè è una delle piu’ richieste ed è perfetta se accompagnata con della panna montata e servita con la famosa brioche con il tuppo. Dalle mie parti non ci sono bar o pasticcerie vegan quindi è quasi impossibile gustare una granita che possa essere accompagnata sia dalla panna di soia che dalla brioche vegan. Per porre rimedio a ciò vi mostrerò quanto è facile è veloce gustarsi una deliosa colazione anche anche a casa propria.

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 400 gr circa caffè (lungo) della macchinetta

– 150 gr zucchero di canna integrale o di cocco
– 300 gr circa acqua minerale

– cubetti di ghiaccio q.b

– panna di soia montata

Per la brioche: BRIOCHE CON IL TUPPO SICILIANE VEGAN Vers. 2.0

🍴 Preparazione

1. Preparate il caffè, dolcificatelo e versartelo in un contenitore basso e largo. Adesso congelatelo per almeno 12h .

2. Per preparare la granita al caffè vi basterà dividere il composto congelato in pezzi e tritarli con il Bimby aggiungendo acqua e ghiaccio q.b .

3. Impostate prima velocità 8 per 15 secondi e poi altri 20 secondi a velocità 6, spatolando ogni tanto.

4. Servite la granita al caffè con della panna montata di soia e una brioche con il tuppo.

Granita al caffè ☕️🍧

📒 Note

– Per chi non possiede il bimby può tranquillamente utilizzare un frullatore potente.

– Per chi è intollerante o celiaco può sostituire la brioche con il tuppo da ricetta con un altra brioche classica da colazione senza glutine oppure se avete la fortuna (come me) di avere un laboratorio di pasticceria rigorosamente certificato gluten free chiedete se possono realizzare tale dolce in chiave vegan .

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

GRANITA ALLA CILIEGIA 🍒 🍧

Come già detto nei post precedenti la colazione per eccellenza in Sicilia, è rappresentata da lei, la GRANITA, dolce freddo al cucchiaio, tipico della mia terra.

Questa volta vi propongo la versione alla ciliegia 🍒 , dal gusto deciso ma allo stesso tempo delicato.

Come sempre la granita è accompagnata dall’immancabile “brioscia cu tuppo” (brioche col tuppo).

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– Ciliegie denocciolate (precedentemente surgelate)

– 3 cucchiai di zucchero di canna integrale o di cocco

– 200/300 gr di ghiaccio

– acqua minerale naturale ben fredda q.b

Per la brioche:

🍴Preparazione

1. Almeno una notte prima prendete le vostre ciliegie (precedentemente lavate,mondate e denocciolate ), ponetele in sacchetto da freezer delle dimensioni 18 x 24 cm e surgelate.

2. Il mattino seguente togliete la frutta almeno 15-30 minuti prima della preparazione della granita riponendola a temperatura ambiente.

3. Prepariamo la granita : Inserire lo zucchero di canna nel bimby (o in qualsiasi potente frullatore) e polverizzatelo per 30 secondi a velocità turbo.

4. Aggiungete tutti gli altri ingredienti (frutta surgelata, ghiaccio, e poca acqua fredda ) lavorando per circa 3/5 minuti partendo da velocità cinque fino a velocità turbo. Aggiungete l’acqua in base alla consistenza che vorrete ottenere, senza superare i 500 ml di acqua.

5. Servite immediatamente la vostra granita fresca magari accompagnata con un bel ciuffo di panna montata di soia, con pezzetti di frutta, scagliette di cocco o cioccolato (in base anche al gusto di base) o granella di frutta secca.


📒Note

– Tradizionalmente i passaggi 1 e 2 potrebbero essere saltati poiché la granita viene preparata con frutta fresca e tanto ghiaccio almeno 600/800 gr su 500 gr di frutta fresca. Io preferisco surgelare la frutta per questioni di comodità e per risparmiare tempo quando ho voglia di una bella granita fatta in casa, ma ovviamente se avete della bella frutta fresca di stagione sotto le mani non perdete tempo e provate anche voi a gustarvi questo gustoso e rinfrescante dolce estivo.

– Ho notato che preparare la granita con frutta surgelata, la renda molto più vellutata e non granulosa, come molti pensano che dovrebbe essere quest’ultima. Questo sì ha dal fatto che la frutta surgelata “compensa” la presenza di “poco” ghiaccio presente nella ricetta. In questo modo risulta perfettamente mantecata e delicata al palato.

– La tradizione vuole che la si gusti immancabilmente con la classica e tradizionale “brioche col tuppo” e per chi lo desidera con l’aggiunta di panna montata.

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

GRANITA PESCA E ALBICOCCA 🍧

Anche quest’anno non poteva mancare lei, la regina indiscussa dell’estate qui da me in Sicilia, ovvero la GRANITA, dolce freddo al cucchiaio, tipico della mia terra.

La “granita câ brioscia cu tuppo” (granita con brioche col tuppo) è la colazione tipica, sopratutto d’estate; morbida e fresca accompagna le ore calde dalla colazione del mattino, fino al dopo cena.

Questa volta vi propongo la versione pesca e albicocca, leggera e profumata grazie alla presenza della menta fresca.

👉 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– Pesche e albicocche (precedentemente surgelate)

– 1 cucchiao di zucchero di canna integrale o di cocco

– 200/300 gr di ghiaccio

– acqua minerale naturale ben fredda q.b

– qualche ciuffetto di menta fresca

Per la brioche: BRIOCHE CON IL TUPPO SICILIANE VEGAN Vers. 2.0

🍴 Preparazione

1. Almeno una notte prima prendete le vostre pesche e albicocche (precedentemente lavate,mondate e tagliate), ponetele in sacchetto da freezer delle dimensioni 18 x 24 cm e surgelate.

2. Il mattino seguente togliete la frutta almeno 15-30 minuti prima della preparazione della granita riponendola a temperatura ambiente.

3. Prepariamo la granita : Inserire lo zucchero di canna nel bimby (o in qualsiasi potente frullatore) e polverizzatelo per 30 secondi a velocità turbo.

4. Aggiungete tutti gli altri ingredienti (frutta surgelata, ghiaccio, menta e poca acqua fredda ) lavorando per circa 3/5 minuti partendo da velocità cinque fino a velocità turbo. Aggiungete l’acqua in base alla consistenza che vorrete ottenere, senza superare i 500 ml di acqua.

5. Servite immediatamente la vostra granita fresca magari accompagnata con un bel ciuffo di panna montata di soia, con pezzetti di frutta, scagliette di cocco o cioccolato (in base anche al gusto di base) o granella di frutta secca.

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📒 Note

– Tradizionalmente il passaggio 1 e 2 potrebbe essere saltato poiché la granita viene preparata con frutta fresca e tanto ghiaccio almeno 600/800 gr su 500 gr di frutta fresca. Io preferisco surgelare la frutta per questioni di comodità e per risparmiare tempo quando ho voglia di una bella granita fatta in casa, ma ovviamente se avete della bella frutta fresca di stagione sotto le mani non perdete tempo e provate anche voi a gustarvi questo gustoso e rinfrescante dolce estivo.

– Ho notato che preparare la granita con frutta surgelata, la renda molto più vellutata e non granulosa, come molti pensano che dovrebbe essere quest’ultima. Questo sì ha dal fatto che la frutta surgelata “compensa” la presenza di “poco” ghiaccio presente nella ricetta. In questo modo risulta perfettamente mantecata e delicata al palato.

– La tradizione vuole che la si gusti immancabilmente con la classica e tradizionale “brioche col tuppo” e per chi lo desidera con l’aggiunta di panna montata.

 

COMPOSTA DI CILIEGIE 🍒 

Comunemente detta marmellata, la composta si differenzia in quanto la percentuale di frutta è molto più elevata dello zucchero, che nelle marmellate arriva anche all’80%. La composta di ciliegie 🍒è deliziosa 😋 per la colazione, o per farcire crostate e altri deliziosi dolci. Si conserva molto bene nei vasetti sterilizzati. Il suo gusto è inconfondibile, una volta fatta non potrete più farne a meno, specialmente perché è fatta in casa e non contiene zuccheri raffinati industrialmente. Non vi resta che provarla 🙂👩🏻‍🍳.

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 1,3 kg di ciliegie denocciolate

– 30 gr di zucchero di cocco o canna integrale (facoltativo)

– 1 limone 🍋 (di cui il succo)

– ½ mela 🍎 (con buccia)

– 2-3 gr di agar agar

🍴 Preparazione

1. Lavate e denocciolate le ciliegie.

2. Inserite lo zucchero di cocco o di canna e polverizzatelo per 15 secondi a velocità 8.

3. Aggiungete ora le ciliegie 🍒 e la mezza mela nel bimby insieme allo zucchero e frullate per 30 secondi velocità 7.

4. Raccogliete con la spatola e infine inserite il succo di un limone.

5. Cuocete a temperatura varoma per 55 minuti velocità 1 . Poggiate il cestello (con dentro un peso) sopra il coperchio per parare gli schizzi durante la cottura.

6. Trascorso il tempo di cottura, sciogliete l’agar agar in un pochino d’acqua e portatelo a bollore.

7. Versate subito il gelificante nella marmellata, mescolatelo e continuate per altri 5 minuti la cottura a 100° vel 1.

8. La vostra composta di ciliegie 🍒 è ora pronta! Una volta raffreddata potete gustarla come più preferite.


📒 Note
– Se la consumate subito potete conservare la composta in frigo per qualche giorno, altrimenti riponetela in dei vasetti che porterete a bollore per 30 minuti circa. In questo modo potrà conservarsi per diversi mesi.

– I tempi di cottura dipendono  dalla quantità di acqua contenuta nelle ciliegie, potrebbe occorrere altri 20-30 minuti in più nel passaggio successivo all’aggiunta del gelificante naturale.

Procedimento senza Bimby:

  • Cuocete la mezza mela (senza buccia questa volta) in padella con 2 cucchiai di zucchero e due di acqua ( la mela contiene in modo naturale la pectina, un addensante naturale, che servirà per far addensare la marmellata di ciliegie)
  • Lavate e denocciolate le ciliegie riducendole in piccoli pezzi. Mettete ora in una pentola capiente con lo zucchero, la mela precotta e il succo del limone.
  • Portate a bollore il tutto mescolando spesso e levando con delicatezza la schiuma che si formerà in superficie.
  • Continuate la cottura per circa un’ora. Trascorsa l’ora , aggiungete l’agar agar sciolto in poca acqua e portato ad ebollizione. Lo mescoliamo alla composta e continuano la cottura per altri cinque minuti circa.
  • Per capire se la vostra marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata fate la classica prova piattino, quindi mettete un pochino di composta di ciliegie su di un piatto, se inclinando quest’ultimo la marmellata scende non è pronta, se invece rimane ferma è terminata la cottura.

 

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

RICOTTA DI SOIA

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Con molta soddisfazione posso affermare che ce l’ho fatta 💪🏻anche io nella realizzazione della ricotta di soia. Devo l’esperimento a👨🏼‍🍳 Ravanello Curioso – Chef Anarco Vegan . Il consiglio principale che posso darvi è di usare un latte vegetale di soia senza zuccheri, sale e oli, poiché potrebbero incidere negativamente al momento della cagliatura della ricotta.

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

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– 1 l di latte di soia Provamel

– 2o 3 cucchiai di aceto di mele o di riso

– 1 pizzico di sale rosa

– 6/7 cucchiai di acqua

Attrezzatura:

Bisogna avere una reticella porta ricotta, io l’ho riciclata da una vecchia ricottina.

🍴 Preparazione

1. In una pentola mettiamo il latte di soia e portiamolo ad ebollizione.

2. In un altro piccolo mettiamo acqua e aceto e facciamo lo stesso, ma questo bolle in un attimo, quindi consiglio di fare questo passaggio quando il latte di soia sta per raggiungere il punto di ebollizione.

3. Versiamo l’acqua e aceto dentro alla pentola contenente il latte bollente che abbiamo spento. Quest’ultimo deve cagliare immediatamente. Se non vediamo formarsi i fiocchi significa che il latte non va bene o che non era abbastanza caldo.

4. Mescoliamo appena, non forte per non rompere la cagliata.

5. Coprire con un coperchio e lasciar riposare per 60 minuti.

6. Quando è fredda, travasiamo il tutto dentro il cestello del bimby o in un colino e mettiamo a colare per qualche ora.

7. Trascorsa qualche ora potete aromatizzarla con zucchero di canna (polverizzato 7 sec a vel 10) oppure con altri dolcificanti. Per la versione salata potete aggiungere sale e un filo d’olio evo oppure arricchirla con altri aromi come un trito di erbe fresche, pomodori secchi, olive nere o lievito alimentare.

8. A questo punto versate la ricotta nella reticella in modo tale da poter ottenere la forma classica e riponetela in frigo per 24h.

9. Il giorno dopo noterete da subito che la ricotta si è ben compattata, quindi rovesciatela in un piatto da portata e gustatevi la vostra deliziosa creazione.

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📒 Note
– Controllate bene gli ingredienti e i valori nutrizionali del vostro latte di soia se vorrete ottenere una buona ricotta. L’assenza di zuccheri, sale e oli come anche la percentuale di fagioli di soia contenuta, sono fattori importanti da considerare, ma non necessariamente. Ogni marca è diversa di per se. Ad esempio il latte di soia natural della provamel che ho usato io contiene acqua e fagioli di soia decorticati* (7,2%) . Nonostante abbia ancora poca esperienza nel campo dei formaggi vegan posso affermare che i grassi e le proteine sono anch’esse da tenere in considerazione. Per citare una marca da me sperimentata in passato con fallimento (in questa specifica preparazione), ISOLA BIO. Dalla lista dei valori nutrizionali di isola bio noterete che le percentuali che vi ho accennato sono “basse” rispetto alla provamel o alla cereal (altra buona marca suggeritami). Io Ad ogni modo uso sempre provamel che è una garanzia almeno per quanto riguarda il latte di soia nelle preparazioni in cucina 

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –