GRANITA ALLA CILIEGIA 🍒 🍧

Come già detto nei post precedenti la colazione per eccellenza in Sicilia, è rappresentata da lei, la GRANITA, dolce freddo al cucchiaio, tipico della mia terra.

Questa volta vi propongo la versione alla ciliegia 🍒 , dal gusto deciso ma allo stesso tempo delicato.

Come sempre la granita è accompagnata dall’immancabile “brioscia cu tuppo” (brioche col tuppo).

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– Ciliegie denocciolate (precedentemente surgelate)

– 3 cucchiai di zucchero di canna integrale o di cocco

– 200/300 gr di ghiaccio

– acqua minerale naturale ben fredda q.b

Per la brioche:

🍴Preparazione

1. Almeno una notte prima prendete le vostre ciliegie (precedentemente lavate,mondate e denocciolate ), ponetele in sacchetto da freezer delle dimensioni 18 x 24 cm e surgelate.

2. Il mattino seguente togliete la frutta almeno 15-30 minuti prima della preparazione della granita riponendola a temperatura ambiente.

3. Prepariamo la granita : Inserire lo zucchero di canna nel bimby (o in qualsiasi potente frullatore) e polverizzatelo per 30 secondi a velocità turbo.

4. Aggiungete tutti gli altri ingredienti (frutta surgelata, ghiaccio, e poca acqua fredda ) lavorando per circa 3/5 minuti partendo da velocità cinque fino a velocità turbo. Aggiungete l’acqua in base alla consistenza che vorrete ottenere, senza superare i 500 ml di acqua.

5. Servite immediatamente la vostra granita fresca magari accompagnata con un bel ciuffo di panna montata di soia, con pezzetti di frutta, scagliette di cocco o cioccolato (in base anche al gusto di base) o granella di frutta secca.


📒Note

– Tradizionalmente i passaggi 1 e 2 potrebbero essere saltati poiché la granita viene preparata con frutta fresca e tanto ghiaccio almeno 600/800 gr su 500 gr di frutta fresca. Io preferisco surgelare la frutta per questioni di comodità e per risparmiare tempo quando ho voglia di una bella granita fatta in casa, ma ovviamente se avete della bella frutta fresca di stagione sotto le mani non perdete tempo e provate anche voi a gustarvi questo gustoso e rinfrescante dolce estivo.

– Ho notato che preparare la granita con frutta surgelata, la renda molto più vellutata e non granulosa, come molti pensano che dovrebbe essere quest’ultima. Questo sì ha dal fatto che la frutta surgelata “compensa” la presenza di “poco” ghiaccio presente nella ricetta. In questo modo risulta perfettamente mantecata e delicata al palato.

– La tradizione vuole che la si gusti immancabilmente con la classica e tradizionale “brioche col tuppo” e per chi lo desidera con l’aggiunta di panna montata.

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

GRANITA PESCA E ALBICOCCA 🍧

Anche quest’anno non poteva mancare lei, la regina indiscussa dell’estate qui da me in Sicilia, ovvero la GRANITA, dolce freddo al cucchiaio, tipico della mia terra.

La “granita câ brioscia cu tuppo” (granita con brioche col tuppo) è la colazione tipica, sopratutto d’estate; morbida e fresca accompagna le ore calde dalla colazione del mattino, fino al dopo cena.

Questa volta vi propongo la versione pesca e albicocca, leggera e profumata grazie alla presenza della menta fresca.

👉 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– Pesche e albicocche (precedentemente surgelate)

– 1 cucchiao di zucchero di canna integrale o di cocco

– 200/300 gr di ghiaccio

– acqua minerale naturale ben fredda q.b

– qualche ciuffetto di menta fresca

Per la brioche: BRIOCHE CON IL TUPPO SICILIANE VEGAN Vers. 2.0

🍴 Preparazione

1. Almeno una notte prima prendete le vostre pesche e albicocche (precedentemente lavate,mondate e tagliate), ponetele in sacchetto da freezer delle dimensioni 18 x 24 cm e surgelate.

2. Il mattino seguente togliete la frutta almeno 15-30 minuti prima della preparazione della granita riponendola a temperatura ambiente.

3. Prepariamo la granita : Inserire lo zucchero di canna nel bimby (o in qualsiasi potente frullatore) e polverizzatelo per 30 secondi a velocità turbo.

4. Aggiungete tutti gli altri ingredienti (frutta surgelata, ghiaccio, menta e poca acqua fredda ) lavorando per circa 3/5 minuti partendo da velocità cinque fino a velocità turbo. Aggiungete l’acqua in base alla consistenza che vorrete ottenere, senza superare i 500 ml di acqua.

5. Servite immediatamente la vostra granita fresca magari accompagnata con un bel ciuffo di panna montata di soia, con pezzetti di frutta, scagliette di cocco o cioccolato (in base anche al gusto di base) o granella di frutta secca.

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📒 Note

– Tradizionalmente il passaggio 1 e 2 potrebbe essere saltato poiché la granita viene preparata con frutta fresca e tanto ghiaccio almeno 600/800 gr su 500 gr di frutta fresca. Io preferisco surgelare la frutta per questioni di comodità e per risparmiare tempo quando ho voglia di una bella granita fatta in casa, ma ovviamente se avete della bella frutta fresca di stagione sotto le mani non perdete tempo e provate anche voi a gustarvi questo gustoso e rinfrescante dolce estivo.

– Ho notato che preparare la granita con frutta surgelata, la renda molto più vellutata e non granulosa, come molti pensano che dovrebbe essere quest’ultima. Questo sì ha dal fatto che la frutta surgelata “compensa” la presenza di “poco” ghiaccio presente nella ricetta. In questo modo risulta perfettamente mantecata e delicata al palato.

– La tradizione vuole che la si gusti immancabilmente con la classica e tradizionale “brioche col tuppo” e per chi lo desidera con l’aggiunta di panna montata.

 

COMPOSTA DI CILIEGIE 🍒 

Comunemente detta marmellata, la composta si differenzia in quanto la percentuale di frutta è molto più elevata dello zucchero, che nelle marmellate arriva anche all’80%. La composta di ciliegie 🍒è deliziosa 😋 per la colazione, o per farcire crostate e altri deliziosi dolci. Si conserva molto bene nei vasetti sterilizzati. Il suo gusto è inconfondibile, una volta fatta non potrete più farne a meno, specialmente perché è fatta in casa e non contiene zuccheri raffinati industrialmente. Non vi resta che provarla 🙂👩🏻‍🍳.

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 1,3 kg di ciliegie denocciolate

– 30 gr di zucchero di cocco o canna integrale (facoltativo)

– 1 limone 🍋 (di cui il succo)

– ½ mela 🍎 (con buccia)

– 2-3 gr di agar agar

🍴 Preparazione

1. Lavate e denocciolate le ciliegie.

2. Inserite lo zucchero di cocco o di canna e polverizzatelo per 15 secondi a velocità 8.

3. Aggiungete ora le ciliegie 🍒 e la mezza mela nel bimby insieme allo zucchero e frullate per 30 secondi velocità 7.

4. Raccogliete con la spatola e infine inserite il succo di un limone.

5. Cuocete a temperatura varoma per 55 minuti velocità 1 . Poggiate il cestello (con dentro un peso) sopra il coperchio per parare gli schizzi durante la cottura.

6. Trascorso il tempo di cottura, sciogliete l’agar agar in un pochino d’acqua e portatelo a bollore.

7. Versate subito il gelificante nella marmellata, mescolatelo e continuate per altri 5 minuti la cottura a 100° vel 1.

8. La vostra composta di ciliegie 🍒 è ora pronta! Una volta raffreddata potete gustarla come più preferite.


📒 Note
– Se la consumate subito potete conservare la composta in frigo per qualche giorno, altrimenti riponetela in dei vasetti che porterete a bollore per 30 minuti circa. In questo modo potrà conservarsi per diversi mesi.

– I tempi di cottura dipendono  dalla quantità di acqua contenuta nelle ciliegie, potrebbe occorrere altri 20-30 minuti in più nel passaggio successivo all’aggiunta del gelificante naturale.

Procedimento senza Bimby:

  • Cuocete la mezza mela (senza buccia questa volta) in padella con 2 cucchiai di zucchero e due di acqua ( la mela contiene in modo naturale la pectina, un addensante naturale, che servirà per far addensare la marmellata di ciliegie)
  • Lavate e denocciolate le ciliegie riducendole in piccoli pezzi. Mettete ora in una pentola capiente con lo zucchero, la mela precotta e il succo del limone.
  • Portate a bollore il tutto mescolando spesso e levando con delicatezza la schiuma che si formerà in superficie.
  • Continuate la cottura per circa un’ora. Trascorsa l’ora , aggiungete l’agar agar sciolto in poca acqua e portato ad ebollizione. Lo mescoliamo alla composta e continuano la cottura per altri cinque minuti circa.
  • Per capire se la vostra marmellata ha raggiunto la consistenza desiderata fate la classica prova piattino, quindi mettete un pochino di composta di ciliegie su di un piatto, se inclinando quest’ultimo la marmellata scende non è pronta, se invece rimane ferma è terminata la cottura.

 

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

RICOTTA DI SOIA

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Con molta soddisfazione posso affermare che ce l’ho fatta 💪🏻anche io nella realizzazione della ricotta di soia. Devo l’esperimento a👨🏼‍🍳 Ravanello Curioso – Chef Anarco Vegan . Il consiglio principale che posso darvi è di usare un latte vegetale di soia senza zuccheri, sale e oli, poiché potrebbero incidere negativamente al momento della cagliatura della ricotta.

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

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– 1 l di latte di soia Provamel

– 2o 3 cucchiai di aceto di mele o di riso

– 1 pizzico di sale rosa

– 6/7 cucchiai di acqua

Attrezzatura:

Bisogna avere una reticella porta ricotta, io l’ho riciclata da una vecchia ricottina.

🍴 Preparazione

1. In una pentola mettiamo il latte di soia e portiamolo ad ebollizione.

2. In un altro piccolo mettiamo acqua e aceto e facciamo lo stesso, ma questo bolle in un attimo, quindi consiglio di fare questo passaggio quando il latte di soia sta per raggiungere il punto di ebollizione.

3. Versiamo l’acqua e aceto dentro alla pentola contenente il latte bollente che abbiamo spento. Quest’ultimo deve cagliare immediatamente. Se non vediamo formarsi i fiocchi significa che il latte non va bene o che non era abbastanza caldo.

4. Mescoliamo appena, non forte per non rompere la cagliata.

5. Coprire con un coperchio e lasciar riposare per 60 minuti.

6. Quando è fredda, travasiamo il tutto dentro il cestello del bimby o in un colino e mettiamo a colare per qualche ora.

7. Trascorsa qualche ora potete aromatizzarla con zucchero di canna (polverizzato 7 sec a vel 10) oppure con altri dolcificanti. Per la versione salata potete aggiungere sale e un filo d’olio evo oppure arricchirla con altri aromi come un trito di erbe fresche, pomodori secchi, olive nere o lievito alimentare.

8. A questo punto versate la ricotta nella reticella in modo tale da poter ottenere la forma classica e riponetela in frigo per 24h.

9. Il giorno dopo noterete da subito che la ricotta si è ben compattata, quindi rovesciatela in un piatto da portata e gustatevi la vostra deliziosa creazione.

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📒 Note
– Controllate bene gli ingredienti e i valori nutrizionali del vostro latte di soia se vorrete ottenere una buona ricotta. L’assenza di zuccheri, sale e oli come anche la percentuale di fagioli di soia contenuta, sono fattori importanti da considerare, ma non necessariamente. Ogni marca è diversa di per se. Ad esempio il latte di soia natural della provamel che ho usato io contiene acqua e fagioli di soia decorticati* (7,2%) . Nonostante abbia ancora poca esperienza nel campo dei formaggi vegan posso affermare che i grassi e le proteine sono anch’esse da tenere in considerazione. Per citare una marca da me sperimentata in passato con fallimento (in questa specifica preparazione), ISOLA BIO. Dalla lista dei valori nutrizionali di isola bio noterete che le percentuali che vi ho accennato sono “basse” rispetto alla provamel o alla cereal (altra buona marca suggeritami). Io Ad ogni modo uso sempre provamel che è una garanzia almeno per quanto riguarda il latte di soia nelle preparazioni in cucina 

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

PARMIGIANO DI MANDORLE 🌱VEGAN

Parmigiano di mandorle Vegan

Solo pochi ingredienti senza glutine per un risultato che non solo delizierà il vostro palato ma renderà ogni vostro piatto unico e inconfondibile. Provare per credere 😉.

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 250/300 gr di mandorle pelate

– lievito alimentare in fiocchi q.b

– sale rosa q.b
🍴 Preparazione

1. In una padella antiaderente tostare per qualche minuto le mandorle pelate con l’aggiunta di un po’ di sale rosa.

2. Trasferire le mandorle tostate e salate nel bimby o in un potente frullatore, aggiungendo quanto basta dei fiocchi di lievito alimentare.

3. Tritare per qualche secondo il tutto fino ad ottenere una consistenza fine e non granulosa .

4. Il vostro parmigiano di mandorle è pronto 😋. Potete impiegarlo su qualsiasi ricetta, io lo uso spesso in ricette a base di cereali, verdure e legumi. Per citarne qualcuna: parmigiana di 🍆 🍅 melanzane, minestrone 🍲, lasagne, insalate 🥙 di cereali ecc.

📒 Note

– Provatelo sui legumi, non ne farete più a meno oppure in aggiunta ai vostri impasti quando realizzerete burger vegetali. Io ne vado matta, ogni settimana ne preparo una piccola “scorta” per la famiglia da tenere in frigo. Per quanto riguarda la durata si mantiene benissimo per settimane, in frigo ovviamente.

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

GRANITA 🍧 SICILIANA PESCA/MANGO

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La granita, dolce freddo al cucchiaio, tipico della mia terra, la Sicilia, è il dolce estivo per eccellenza, morbido e fresco accompagna le ore calde dalla colazione del mattino, fino al dopo cena. La “granita câ brioscia cu tuppo” (granita con brioche col tuppo) è la colazione tipica, sopratutto d’estate.
E’ davvero un delizioso modo per iniziare la giornata, ma lo potete gustare anche dopo il pranzo o la cena, servito in dei bicchierini per rinfrescarvi nelle calde giornate estive. Per questa granita ho scelto di abbinare due dei mie frutti preferiti ovvero la pesca e il mango; Il risultato? Strabiliante! Ma andiamo alla ricetta 😊 👇.

👉 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 300 gr di pesche (precedentemente surgelate)

– 200 gr di mango (precedentemente surgelato)

– 125 gr zucchero di canna

– 200/300 gr di ghiaccio

– acqua minerale naturale ben fredda q.b

– una spruzzata di succo di limone

Per la brioche: Continua a leggere

PANINI DI CENA VEGAN

Come già accennato nel post precedente, anche se con un po’ di ritardo, ecco la ricetta di un dolce tradizionale siciliano solito preparare durante il periodo pasquale. Nonostante ciò, lo si trova comunque per tutto l’anno nei panifici di città e provincia.

I panini di cena sono un prodotto tipico della mia terra, la Sicilia, in particolare della mia città Messina. Preparati in occasione del giovedì santo, e non solo, sono dei pani dolci e speziati, ricoperti da semi di sesamo. Il profumo emanato dalla cannella dona a questo piccolo panino dolce un sapore caratteristico, che, vi assicuro, diventa difficile dimenticare una volta assaggiato. La loro realizzazione sono per me, una tradizione e un piacevole ricordo di infanzia.

A Messina durante la Quaresima, tutti i panifici, vendono questi “panuzzi ‘i cena” legati,  come già detto prima, per tradizione al Giovedì Santo, infatti rappresentano il pane che Gesù diede ai suoi apostoli durante l’ultima cena. Sono ottimi per la colazione e per lo spuntino, grandi e piccini, una volta provati non potranno più farne a meno. La ricetta originale prevedeva tra gli ingredienti strutto, burro e uova. Io vi propongo ovviamente la mia versione in chiave vegan, con alcuni piccoli accorgimenti sulla lievitazione che ho avuto modo di apprendere e sperimentare dai buoni, vecchi, consigli della nonna, infatti la ricetta mi è stata tramandata da lei.

Ma eccovi la ricetta 😊 👇.

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👉  Cosa ti serve?

Ingredienti per 13 panini 📝

per il lievitino

– 150 gr farina manitoba

– 120 gr acqua aromatizzata con i chiodi di garofano

– 1 cubetto di lievito di birra

Per l’impasto

– 250 gr farina di farro

– 100 gr farina manitoba

– 140 gr acqua aromatizzata con i chiodi di garofano

– 50 gr olio di semi di mais

-50 gr  MARGARINA VEGAN MADE IN HOME

– 75 gr zucchero di canna

– qualche goccia di essenza di cannella (oppure cannella in polvere q.b )

– semi di sesamo q.b

– un pizzico di curcuma

– latte vegetale + zucchero di canna q.b (per lucidare i panini)

Per l’acqua ai chiodi di garofano

– 500 ml di acqua

– 1 cucchiaio colmo di chiodi di garofano tritati

🍴 Preparazione

1. Iniziamo facendo bollire per 5 minuti circa 500 ml di acqua con un cucchiaio colmo di chiodi di garofano tritati. Farla raffreddare prima di usarla.

2. Iniziamo con la preparazione del lievitino (questo ci permetterà di ottenere un impasto molto soffice e leggero) : nel boccale del bimby inserire acqua, zucchero di canna e cubetto di lievito. 10 secondi, vel. 4, 37° . Successivamente inserire la farina Manitoba e impostate la modalità spiga per 40 secondi. Trasferite l’impasto in una terrina e lasciate lievitare per 40 minuti in forno preriscaldato a 30° (in estate questo passaggio si potrà evitare).

3. Trascorse le ore di lievitazione del lievitino passiamo ora alla preparazione dell’impasto: Riprendiamo il bimby e dentro il boccale versatevi la restante acqua aromatizzata, lo zucchero di canna, il sale rosa, l’olio, le farine, il pizzico di curcuma e l’essenza di cannella. 50 secondi, vel. 4. Versate ora la margarina per 40 secondi velocità spiga. Infine aggiungere il lievitino per 1:30 minuti/secondi, continuando sempre con la modalità spiga. Anche qui, trasferite l’impasto in una terrina e lasciate lievitare per 60/90 minuti in forno preriscaldato a 30°.

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4. Preparazione panini: Trascorso il tempo della prima lievitazione, posate l’impasto sul piano da lavoro infarinato e date un giro di pieghe a 90° dette a “portafoglio”, che serviranno a infittire la maglia glutinica e l’alveolatura. Le pieghe “a portafoglio” consistono nel prendere ogni angolo del nostro impasto, partendo da destra, stenderlo delicatamente e successivamente portarlo al centro. Si continuerà così finché non si chiuderà il giro.

5. Lasciate a riposare in una ciotola coperta per circa 15/20 minuti.

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6. A questo punto dividere l’impasto formando delle palline di varie dimensioni ( da 55 a 75 gr Max ). Spennellare la superficie con latte vegetale miscelato ad un pò di zucchero di canna (o malto, o sciroppo d’agave), e ricoprire con i semi di sesamo. Praticare al centro un piccolo taglio orizzontale.

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7. Sistemare i panini in una teglia ricoperta da carta da forno. Riposo per altri 15/20 minuti.

8. Poco prima che scada il tempo di riposo, accendere il forno a 180° modalità ventilato. Non appena avrà raggiunto la temperatura desiderata, infornare i panini e, inserite anche nella parte bassa del forno un pentolino di acqua fredda.

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9. Cuocere per circa 15 minuti.

10. A fine cottura non tirare subito i panini via dal forno, ma, lasciateli altri 5/10 minuti con lo sportello semi aperto.

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📒 Note

– Per chi non possiede il bimby niente paura, è possibile realizzare i passaggi del lievitino e dell’impasto, impastando tutto a mano, per almeno 10 minuti.
Ps. Per Il passaggio “2” : sciogliere lo zucchero e il lievito con l’acqua aromatizzata tiepida. Il resto rimane invariato.

– Per l’essenza di cannella, io ho utilizzato quella che usa mio padre, procurata in pasticceria, ha un’aroma dolce e caratteristico, ma allo stesso tempo pungente per questo bisogna stare attenti a dosarne la quantità giusta. Anche lui, rispetta la tradizione, ahimè non in chiave Vegan.

– Per questa specifica preparazione ho usato anche la farina Manitoba, che sono solita usare molto poco e di rado. Se volete evitarla potete sostituirla tranquillamente con la farina di farro o con altre farine, io consiglio anche quelle derivanti da grani antichi.

– Per quanto riguarda la margarina auto prodotta, se avete difficoltà nel prepararla, trovare gli ingredienti oppure semplicemente non la tollerate a causa di allergie o intolleranze alla soia, potete sostituirla con burro di cacao sciolto a bagno maria, con olio di cocco ammorbidito, oppure se avete modo di trovarlo usate il burrolì, (un burro vegetale, un po’ costoso, ideato la luca montersino), mantenendo così la “parte grassa”.

🌱The Happy Rabbit🐰