CANNOLI SICILIANI VEGAN

Processed with MOLDIV

Il cannolo siciliano è il dolce per eccellenza, diventato l’effigie della pasticceria siciliana è conosciuto in tutto il mondo. Ma cosa rende i cannoli siciliani così speciali? Come si fa il guscio? Quali ingredienti compongono il ripieno? Non dovrete attendere molto per scoprirlo, quindi ecco a voi la ricetta.

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti per 8/10 cialde 📝

– 120 gr farina di Maiorca

– 15 gr zucchero di canna o di cocco

– 15 gr MARGARINA VEGAN MADE IN HOME (oppure qualsiasi altra margarina o burro di soia)

– 40 ml vino rosso o bianco oppure marsala

– 10 ml di acqua (se necessaria)

– ½ cucchiaino di cannella

– ½ cucchiaino di cacao

– 1 l olio di arachidi 🥜 (per friggere)

– cioccolato fondente fuso (facoltativo)

Per la farcitura :

RICOTTA DI SOIA

– zucchero di canna (o altri dolcificanti)

– gocce di cioccolato fondente

– ½ scorza d’arancia

– granella di pistacchio (facoltativa)

🍴 Preparazione cialde

1. Dentro il boccale del bimby versare tutti gli ingredienti secchi aggiungendo poi la margarina e lo zucchero. Impostate 3 minuti vel. Spiga.

2. Dal foro versare lentamente il vino ed eventualmente l’acqua.

3. Trascorsi i tre minuti togliete l’impasto dal boccale, rovesciatelo su un piano da tavolo infarinato e dategli una forma sferica.

4. Riponetelo in una ciotola coperta da pellicola trasparente per alimenti e lasciatelo riposare per 1h.

5. Prendete l’impasto e lavoratelo in modo da dargli la forma di un cilindro. Ricavate ora da esso almeno 8 piccoli rettangoli di pasta che andrete poi a stendere fino ad ottenere dei cerchi di sfoglia sottile.

2017-02-25 14.37.12.jpg

6. Avvolgeteli intorno alle apposite canne di metallo (precedentemente poco oleate).

Processed with MOLDIV

Processed with MOLDIV

7. Friggere in abbondante olio e una volta cotti, sfilare i cannoli (possibilmente quando sono ancora caldi) e lasciarli asciugare e raffreddare su carta assorbente.

Processed with MOLDIV

8. Una volta ben freddi prendete i vostri cannoli e macchiate sia le estremità che poco il centro dell’interno con del cioccolato fuso. Questo passaggio è facoltativo ma aiuterà a mantenere la cialda ben croccante prima di essere farcita.

Processed with MOLDIV

Processed with MOLDIV

Procedimento per la farcitura:

1. Prendete la vostra RICOTTA DI SOIA auto prodotta o acquistata in precedenza, versatela in una ciotola insieme alle gocce di cioccolato, la scorsa d’arancia e lo zucchero di canna. Lavorate il tutto con la forchetta.

Processed with MOLDIV

2. Il ripieno non va lavorato troppo, deve risultare sì cremoso ma senza esagerare (che sia grumoso o meno dipende dai gusti).

Processed with MOLDIV

3. Riempite i cannoli con la farcitura aiutandovi con una spatola apposita o un normale cucchiaino.

4. Decorate con la granella di pistacchi le estremità. Cospargerli di zucchero a velo e servire.

Processed with MOLDIV

📒 Note

– ⚠️ Riempite i cannoli solo poco poco prima di servirli , non ore prima altrimenti la cialda non sarà più così fragrante.

– Nelle antiche ricette siciliane di dolci il nome Maiorca stava ad indicare la farina di grano tenero per eccellenza. Si tratta di un antico grano siciliano con un indice di glutine basso, adatto soprattutto per i dolci. Se non trovate questa farina 🌾 potete sostituirla interamente con la farina di farro o con altre farine.

– Chi non possiede il bimby può impastare tutto “a mano “, per almeno 5/10 minuti unendo agli ingredienti secchi i liquidi. Il resto rimane invariato.

– Se non amate la ricotta o non potete assumere soia nessun problema, ci sono molti ripieni golosi che qui da me in Sicilia usiamo per i cannoli in sostituzione della ricotta. Tra questi la crema pasticcera in versione classica, al cioccolato o al pistacchio. Se volete realizzare questi gusti potete seguire le mie ricette base della CREMA PASTICCERA VEGAN  o della CREMA PASTICCERA AL CIOCCOLATO🍫FONDENTE (che troverete nei file precedenti). Per la versione al pistacchio dovete solo aggiungere un paio di cucchiai 🥄 di pasta di pistacchio alla crema pasticcera base una volta cotta.

– Attenzione ⚠️ : il ripieno con le varie creme deve essere ben cremoso e compatto, non liquido per cui aumentate la dose di amido di mais a 70 gr se seguite la mia ricetta.

– 🌱The Happy Rabbit🐰 –

 

PEPERONI RIPIENI ALLA SICILIANA

13906792_1100501029987803_8607474531162660257_n

Un altro piatto della tradizione siciliana sono: i peperoni ripieni, che dalle mie parti chiamiamo ‘Pipi Chini’. Una ricetta ricca di sapore, che amo preparare in estate con i peperoni piccoli e tondi. All’interno c’è un ripieno saporito di pan grattato, capperi di Pantelleria (oppure olive nere), prezzemolo, parmigiano veg di mandorle, qualche pezzetto di pomodoro fresco unito a della salsa per dare umidità, e un po’ di erba cipollina. Per finire io aggiungo sempre della mozzarella di riso.
Buoni tiepidi ma anche freddi, sono eccezionali specialmente se mangiati il giorno dopo la preparazione.

👉 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 10 peperoni piccoli e tondi

– pan grattato di mais senza glutine q.b

– pan grattato di riso senza glutine q.b

– 60 gr parmigiano Veg di mandorle

– mozzarella di riso q.b

– due pomodori

– salsa di pomodoro q.b

– una manciata di capperi di Pantelleria o olive nere (facoltativi)

– prezzemolo q.b

– qualche filo di erba cipollina

– curcuma e coriandolo q.b

– sale rosa ed olio evo q.b

🍴 Preparazione

1. Lavare i peperoni piccoli, togliere la parte superiore ( il cosiddetto ‘cappello’) e metterla da parte, quindi svuotateli con cura dai semi.

13921038_1100501093321130_5251970299142190540_n

2. Ungere sia esternamente che internamente i peperoni, compresi i “cappelli” con un po’ di olio evo e salarli leggermente. Preriscaldare il forno a 200° in modalità statico – ventilata.

3. Passiamo al ripieno: In una ciotola mescoliamo i due tipi di pan grattato senza glutine, il prezzemolo, l’erba cipollina e i capperi tritati finemente (oppure le olive nere), unite anche il parmigiano veg di mandorle, un pizzico di sale rosa, le spezie, il pomodoro privato della buccia (tagliato a cubetti piccoli), e qualche cucchiaio di salsa di pomodoro. Aggiungere quindi al composto tanto olio quanto basta a inumidire il tutto senza renderlo ‘troppo umido’ poiché deve risultare un composto sgranato ma soffice.

4. Alla base di ogni peperone mettete dei cubetti di mozzarella di riso, seguite con la farcia preparata in precedenza e finite aggiungendo altri cubetti di mozzarella vegetale. ‘Chiudete’ coprendo con le calottine tagliate all’inizio.

5. Rivestite la teglia con la carta forno unta d’olio, e ponete i peperoni, spolverateli con parmigiano di mandorle.

6. Irrorateli con abbondante olio extravergine d’oliva, comprimendoli bene affinché non si secchino troppo durante la fase di cottura.

7. Cuocete a 190° per circa 45 minuti.

8. Serviteli tiepidi, ma il mio consiglio è di gustarli ben freddi 😋 magari accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso.

13882591_1100501109987795_7456597555736780173_n

📒 Note

– Per il parmigiano Veg di mandorle: vi basterà tostare delle mandorle con del sale rosa, dopo aggiungere del lievito alimentare in fiocchi e tritare il tutto finemente in frullatore.

– Potete realizzare questa ricetta anche con del pangrattato integrale classico.

– Per la mozzarella di riso se avete tempo potete anche realizzare la mia mozzarisella con latte di riso auto prodotto (ricetta nei post precedenti) oppure produrne una voi, ne esistono diverse versioni vegetali e presto ve ne mostrerò anch’io qualcun’altra 😉.

🌱The Happy Rabbit🐰

 

FOCACCIA 🍕 TRADIZIONALE MESSINESE CON FARINE DI GRANI ANTICHI

13932880_1098391646865408_2322299880667368884_n

Come accennato in un post passato, per la realizzazione di questa tradizionale focaccia siciliana, mi sono dovuta cimentare con un grande abile maestro del mestiere ovvero mio padre. In tutto questo, dovendo seguire la sua ricetta “famosa” e tramandata, è partita in atto una sfida, padre onnivoro contro figlia vegana …

Chi ha vinto? Beh, ovviamente l’allieva 🙋.
Ma andiamo alla ricetta 😊👇.

👉 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

Per l’impasto:

– 100 gr farina di farro integrale

– 700 gr farina di farro bianco

– 200 gr semola di grano duro Timilia (grano antico siciliano)

– 20 gr zucchero di canna

– 60 gr olio evo

– 15 gr sale rosa

– 30 gr lievito di birra

– 588 gr acqua minerale naturale

Condimenti:

– Un cespo di scarola (invidia)

– pomodori tagliati a fette q.b

– mozzarisella (mozzarella di riso) q.b

– origano q.b

– sale rosa q.b

– pepe bianco q.b

– olio evo q.b

– coriandolo q.b (facoltativo)

– parmigiano veg di mandorle auto prodotto

🍴 Preparazione

1. Iniziamo con il disporre le farine a fontana, aggiungendo nel centro lo zucchero di canna, l’olio evo, il sale e sbriciolate all’interno il lievito di birra.

2. Lentamente aggiungere poca acqua per volta, in modo tale da sciogliere il lievito e amalgamate il tutto con una forchetta facendo attenzione a non far fuoriuscire quest’ultima.

3. Cominciare a lavorare l’impasto e appena otterrete un impasto omogeneo (deve essere appiccicoso) aggiungete la restante acqua sempre lentamente in modo tale che possa essere tutta assorbita.

4. Continuate a lavorare con le mani portando poco a poco al centro le farine restanti, finché non si è formato un impasto morbido, liscio ed elastico.

5. L’impasto deve essere molto elastico, non duro. Non preoccupatevi se risulterà leggermente appiccicoso. 13912728_1098392410198665_914682044191830496_n.jpg

6. Con le mani unte di olio, ponete il panetto d’impasto su una teglia con carta da forno oleata e lasciate lievitare in forno spento per 60/90 minuti circa.

13886887_1098392206865352_1526798347971031663_n.jpg

7. Per ottenere una focaccia non troppo alta e croccante consiglio di dividere l’impasto in tre panetti.

13938603_1098392030198703_5498367686326781098_n.jpg

8. Stendere con i polpastrelli della dita unti di olio evo l’impasto, allo spessore desiderato. Condire la base con delle fette di mozzarisella, seguite dalla scarola e dalle fette di pomodoro. Finite con l’aggiunta di aromi, olio evo, sale e spezie. Riposo per 30/45minuti.

13934616_1098391936865379_4380614327772129016_n

9. Preriscaldate il forno in modalità ventilata/statica a 220 gradi o se il vostro forno è di ultima generazione, impostatelo in modalità pizza. Cuocete per 35/45 minuti (dipende dal forno).

10. Circa 5/10 minuti prima della fase finale di cottura, estraete la teglia dal forno e disponete in superficie altre fette di mozzarisella. Rimettere in forno e completate la cottura.

13932880_1098391860198720_1440372352731527131_n.jpg

13903245_1098392126865360_7246513456012659588_n.jpg

📒 Note

– Per la mozzarella di riso se avete tempo potete anche realizzare la mia mozzarisella con latte di riso auto prodotto (ricetta nei post precedenti) oppure produrne una voi, ne esistono diverse versioni vegetali e presto ve ne mostrerò anch’io qualcun’altra 😉.

– Per il parmigiano Veg di mandorle: vi basterà tostare delle mandorle con del sale rosa, dopo aggiungere del lievito alimentare in fiocchi e tritare il tutto finemente in frullatore. Se desiderate potete lasciarlo anche più “granuloso” come ho fatto io per la focaccia.

– Se avete poco tempo e volete realizzare l’impasto della focaccia nel Bimby ecco il procedimento: Inserire nel boccale circa metà dell’acqua che ci occorrerà per la preparazione, il lievito e lo zucchero di canna e impostate 1.30 min, 37 gradi vel 3. Aggiungete le farine e andate a vel 4 per 50 secondi. Azionate la vel. spiga per 5 minuti circa e intanto versate poco per volta a più riprese la restante acqua e l’olio nell’impasto, lasciando che si assorba prima di aggiungerne altro. Poco prima dello scadere dei 5 minuti aggiungete il sale rosa. Prelevare l’Impasto dal boccale e continuare dal punto 6 in poi.

🌱The Happy Rabbit🐰

GRANITA 🍧 SICILIANA PESCA/MANGO

2016-07-31 09.13.59-2.jpg

La granita, dolce freddo al cucchiaio, tipico della mia terra, la Sicilia, è il dolce estivo per eccellenza, morbido e fresco accompagna le ore calde dalla colazione del mattino, fino al dopo cena. La “granita câ brioscia cu tuppo” (granita con brioche col tuppo) è la colazione tipica, sopratutto d’estate.
E’ davvero un delizioso modo per iniziare la giornata, ma lo potete gustare anche dopo il pranzo o la cena, servito in dei bicchierini per rinfrescarvi nelle calde giornate estive. Per questa granita ho scelto di abbinare due dei mie frutti preferiti ovvero la pesca e il mango; Il risultato? Strabiliante! Ma andiamo alla ricetta 😊 👇.

👉 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 300 gr di pesche (precedentemente surgelate)

– 200 gr di mango (precedentemente surgelato)

– 125 gr zucchero di canna

– 200/300 gr di ghiaccio

– acqua minerale naturale ben fredda q.b

– una spruzzata di succo di limone

Per la brioche: Continua a leggere

BRIOCHE CON IL TUPPO SICILIANE VEGAN Vers. 2.0

E se a colazione la brioche fosse con il tuppo? Nella mia regione, in Sicilia, la tradizione vuole che la colazione (in particolare modo in primavera/estate), venga consumata con una tipica brioche tonda e calda con sopra un piccolo “tuppo”, accompagnata da gelato o granita con panna. Un connubio davvero sorprendente.

La brioche siciliana e’ inconfondibile a partire dall’aspetto a doppia cupola, con una “pallina” grande come base e una piccola al centro sopra di essa. Il nome deriva proprio dal loro aspetto che richiama il tradizionale chignon basso che le donne siciliane portavano un tempo, detto nel dialetto locale per l’appunto “tuppo”.

La ricetta tradizione prevede ingredienti di origine animale ma ovviamente, io vi propongo la mia versione in chiave Vegan; dopo diversi esperimenti, negli anni, posso ora, affermare con soddisfazione, di essere riuscita a mettere appunto un’ottima ricetta, molto apprezzata dai parenti e amici onnivori che si sono piacevolmente sorpresi nell’assaggiare la mia brioche.

Se vi trovate in Sicilia non perdete l’occasione di assaggiarla (per chi è vegetariano/onnivoro), se invece non avete in programma un viaggio alla scoperta di gusti e tradizioni di questa bellissima terra che è la Sicilia, vi mostrerò io come farla, perciò impariamo insieme come prepararla in casa 😉 , non è difficile, la si può realizzare anche a mano, ma, come tanti impasti lievitati, ci vuole pazienza e passione nel prepararla.

Eccovi la ricetta 👇.

2016-06-14 14.39.05-2.jpg

Processed with MOLDIV

Ingredienti per 12 brioche 📝

per il lievitino

– 150 gr farina manitoba

– 120 gr acqua naturale

– 12,5/13 gr lievito di birra

– un pizzico di zucchero di canna

Per l’impasto

– 325 gr farina di farro

– 25 gr farina manitoba (oppure farina di Maiorca, deriva da un grano antico siciliano a basso indice glutinico)

– 50 gr acqua naturale

– 60/70 gr di latte di miglio (o altro latte vegetale)

– 150/160 gr MARGARINA VEGAN MADE IN HOME oppure 100 gr olio di semi di mais o vedi suggerimenti nelle note

– 90 gr zucchero di canna

– 2 cucchiai colmi di sciroppo d’agave o malto di riso

– 5 gr di sale rosa

– mezzo cucchiaino di vaniglia bourbon

– scorza grattugiata di mezzo limone

– un pizzico di curcuma

– latte vegetale + sciroppo d’agave q.b (per lucidare le brioche)

🍴 Preparazione

Per il lievitino:

1. Iniziamo con la preparazione del lievitino (questo ci permetterà di ottenere un impasto molto soffice e leggero) : nel boccale del bimby inserire l’acqua, il pizzico di zucchero e il lievito. 10 secondi, vel. 4, 37°. Successivamente inserire la farina Manitoba e impostate la modalità spiga per 40 secondi. Trasferite l’impasto in una terrina e lasciate lievitare per 30 minuti in forno preriscaldato a 30° (in estate questo passaggio si potrà evitare).

2016-06-14 10.09.08-2.jpg

Preparazione impasto:

2. Trascorsi i trenta minuti di lievitazione del lievitino passiamo ora alla preparazione dell’impasto: Riprendiamo il bimby e dentro il boccale versatevi la restante acqua, il latte di miglio,lo zucchero di canna, il sale rosa, le farine, il pizzico di curcuma, la scorza di limone e la vaniglia bourbon. 50 secondi, vel. 4. Versate ora la margarina auto prodotta per 40 secondi velocità spiga. Infine aggiungere il lievitino per 2:30 minuti/secondi, continuando sempre con la modalità spiga. Controllate l’impasto e fate andare per altri 40 secondi impostando la modalità antiorario e spiga. Trasferite nuovamente l’impasto nella terrina e lasciate lievitare per 90 minuti in forno preriscaldato a 30°.

2016-06-14 10.31.22-2.jpg

Preparazione brioche:

Processed with MOLDIV

3. Trascorso il tempo della prima lievitazione, posate l’impasto sul piano da lavoro infarinato e date un giro di pieghe a 90° dette a “portafoglio”, che serviranno a infittire la maglia glutinica e l’alveolatura. Le pieghe “a portafoglio” consistono nel prendere ogni angolo del nostro impasto, partendo da destra, stenderlo delicatamente e successivamente portarlo al centro. Si continuerà così finché non si chiuderà il giro.

4. Se durante la lavorazione l’impasto dovesse risultare leggermente appiccicoso non preoccupatevi, continuate a lavorarlo per 5/8 minuti spolverandolo con altra farina.

5. Ottenuto un panetto liscio, lasciatelo a riposare in una ciotola coperta per circa 15/20 minuti sempre in forno spento “preriscaldato” con luce accesa.

Per la formatura:

6. A questo punto dividere l’impasto formando delle palline grandi (da 75/80 gr ciascuno) e delle palline piccoline, il cosiddetto “tuppo” (da 15/20 gr ciascuno), sovrapponendo quest’ultime a quelle grandi.

2016-06-14 12.50.19-2.jpg

7. Sistemare le brioscine nella teglia coperta di carta forno e pennellatele con una miscela di latte + sciroppo d’agave.

8. Far raddoppiare le brioscine, ci vorranno circa 20/30 minuti, dipende dalla temperatura.

9. Poco prima che scada il tempo di riposo, accendere il forno a 190° modalità statico – ventilato, sistematevi nella parte bassa un pentolino di acqua fredda, e non appena avrà raggiunto la temperatura desiderata, infornare le brioche; Dopo circa 7 minuti abbassare la temperatura a 160°. Cuocere per circa 15 minuti.

2016-06-14 13.43.05-2.jpg

10. A fine cottura non tirare subito le brioche via dal forno, ma, lasciatele altri 5/10 minuti con lo sportello semi aperto.

2016-06-14 14.41.08-2.jpg

Sfornatele e lasciatele intiepidire su una gratella, dopodiché apritele e pappatevele 😋 col gelato 🍦o con un ottima granita 🍧.

2016-06-14 14.38.45-2.jpg

📒 Note

– Per chi non possiede il bimby niente paura, è possibile realizzare i passaggi del lievitino e dell’impasto, impastando tutto a mano, per almeno 10 minuti.
Ps. Per Il passaggio “2” : sciogliere lo zucchero e il lievito con acqua naturale tiepida. Il resto rimane invariato.

– I tempi di lievitazione sono importanti e si regolano sopratutto in base alla temperatura poiché possono variare da una trentina di minuti fino ad arrivare anche a due o tre ore; un’altro suggerimento è di non lasciare lievitare troppo le brioche specie in estate perché otterreste solo l’effetto “ruota bucata” ovvero in cottura o dopo quest’ultime potrebbero afflosciarsi e appiattirsi.

– Per questa specifica preparazione ho usato anche la farina Manitoba, che sono solita usare molto poco e di rado. Se volete evitarla potete sostituirla tranquillamente con la farina di farro o con altre farine, come quella di Maiorca, derivante da grani antichi siciliani.

– Per quanto riguarda la margarina auto prodotta, se avete difficoltà nel prepararla, trovare gli ingredienti oppure semplicemente non la tollerate a causa di allergie o intolleranze alla soia, potete sostituirla con olio di mais, burro di cacao sciolto a bagno maria, con olio di cocco ammorbidito (100 gr) oppure se avete modo di trovarlo usate il burrolì (150 gr), un burro vegetale, un po’ costoso, ideato la Luca Montersino), mantenendo così la “parte grassa”.

🌱The Happy Rabbit🐰

BIETOLE CON GRATINATURA MORBIDA ALLA SICILIANA

Le bietole in padella sono un classico della cucina tipica siciliana specie se gratinate, perché si sa, qui da me in Sicilia, soprattutto in alcune città, la gratinatura con pangrattato va a braccetto con qualsiasi cibo.

Oggi vi propongo queste ottime verdure gratinate morbide in padella (non in forno come si usa di solito) e spezziate. Un piatto semplice, veloce, senza glutine e proteico se accompagnato come ho fatto io con delle lenticchie precedentemente cotte.

Ma eccovi la ricetta 👇🏻😊.

2016-05-31 21.06.44-2.jpg

👉🏻 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 2 fasci di bietole

– pan grattato senza glutine q.b

– 1 spicchio d’aglio

– Olio evo e sale rosa q.b

– curcuma e coriandolo q.b

– gomasio q.b (facoltativo)

– lenticchie precedentemente cotte e condite per accompagnare (facoltative)

🍴 Preparazione

1. Pulire le bietole, eliminando tutte le foglie rovinate e i gambi più duri.

2. Lavarle molto bene, facendole scolare un po’, ma non del tutto.

3. A questo punto scottatele per alcuni minuti in acqua salata.

4. In una padella o pentola alta mettere l’olio evo e lo spicchio d’aglio, far soffriggere senza farlo scurire troppo. Aggiungere le bietole, il pan grattato, le spezie e salare.

5. Mettere il coperchio sulla padella o pentola e far cuocere a fiamma moderata, per circa 5/10 minuti al massimo. Se necessario, nel caso dovessero cominciare ad attaccarsi al fondo della pentola, aggiungere un pochino d’acqua.

6. Continuare la cottura fino a quando non si saranno ammorbiditi, e il pangrattato sarà diventato un tutt’uno con le bietole, formando una sorta di “gratinatura morbida”.

7. Servitele tiepide, con una spolverata di gomasio e se lo desiderate potete accompagnarle con delle lenticchie precedentemente cotte e dei crostini di pane tostato.

📒 Note

– Come pangrattato senza glutine io ho usato quello della KOILIA (che trovo davvero ottimo), ma voi potete usare quello che più gradite. Ovviamente potete realizzare la ricetta anche con ingredienti contenenti glutine, di cui consiglio sempre la versione integrale, se possibile con grani antichi.

🌱The Happy Rabbit🐰

PASTA CON CAVOLFIORE ALLA SICILIANA

La pasta con il cavolfiore in Sicilia viene chiamata “pasta k’i vruocculi arriminati” ed è un’altra di quelle ricette che hanno un posto importante nella tradizione siciliana.

Cominciamo con il fare una precisazione: in Sicilia quando parliamo di broccoli facciamo riferimento al cavolfiore perché quelli che in tutto il resto d’Italia vengono chiamati broccoli, in Sicilia vengono chiamati sparacelli (il perché di questo ingarbuglio linguistico non mi è dato sapere!). Quindi la pasta con i broccoli arriminata (mescolata, saltata) altro non è che della pasta con del cavolfiore a pezzetti, cipolla, uva passa, pinoli e pangrattato tostato.

La versione originale prevede anche l’aggiunta di acciughe ma ovviamente noi ne facciamo tranquillamente a meno. In genere per questa ricetta, come formato di pasta vengono usati dei bucatini, io ho usato degli spaghetti grossi poiché non sono riuscita a trovare una buona qualità di pasta, e, detto sinceramente tra noi, nello scegliere dei bucatini Barilla e degli spaghetti grossi di semola integrale, ho preferito quest’ultimi. Nonostante ciò, è altrettanto buona con altri formati di pasta come spaghetti grossi, ziti, penne rigate e strozzapreti. Ma andiamo alla ricetta 😊👇.

2016-04-02 14.09.06-2-1.jpg

👉 Cosa ti serve?

Ingredienti 📝

– 400 gr. bucatini o spaghetti grossi di semola integrale

– 1 cavolfiore grande

– 1 cipolla

– 180 gr circa di uva passa

– pinoli q.b

– sale rosa e olio evo q.b

– 1 bustina di zafferano e pepe nero q.b

🍴 Preparazione

1. Lavate, mondate e riducete a tocchetti il cavolfiore. Lessatelo al dente in acqua salata.

2. Una volto cotto, prendete circa metà cavolfiore e con l’aiuto del frullatore ad immersione andate a fare una “crema”, aggiungendo l’acqua di cottura avanzata. Aggiustate con sale, spezie ed olio evo. Mettetela da parte.

3. Rosolate la cipolla affettata nell’olio extravergine d’oliva, unitevi l’uva passa (precedentemente ammollata), i pinoli e, poco dopo, il cavolfiore tagliato a pezzetti.

4. Aggiungete un po’ dell’acqua di cottura avanzata del cavolfiore. Fate cuocere con lo zafferano, e se lo gradite aggiungete una spolverata di pepe nero.

5. Con la restante acqua di cottura del cavolfiore, lessate gli spaghetti grossi o i bucatini, scolateli e “arriminarli” (saltateli) nel tegame con il condimento preparato precedentemente e con la crema di cavolfiore per un paio di minuti.

6. Finite il piatto con una spolverata di pangrattato integrale appena tostato.

📒 Note

– Per la versione gluten free sostituire il formato di pasta e il pangrattato con i corrispettivi senza glutine.

– La ricetta originale non prevede l’aggiunta di una crema di cavolfiore, ma come ben sapete, io amo adattare le ricette a modo mio, così ho deciso di apportare questa leggera modifica che a mio avviso rende questa pasta ancora più gustosa.

🌱The Happy Rabbit🐰